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Sindrome di Down e Covid-19

La ricerca su PubMed usando la stringa “Down syndrome and Covid-10” offre dieci risultati, tutti inutili, perché la parola “do2n” è l’avverbio o è contenuta in “lock-down”

Migliore fortuna si ha con la ricerca in Google, non per ottenere risultati scientifici, ma solo per leggere raccomandazioni di associazioni internazionali per la sindrome di Down.

 

Il comunicato più informativo è quello del Direttore del Down syndrome Program, Massachusetts General Hospital di Boston.

http://www.dsagt.org/resources/Documents/Dr%20Skotko_COVID19.pdf

Dr. Brian Skotko – Director, Down syndrome Program, Massachusetts General Hospital, Boston, USA

 

Are people with Down syndrome more vulnerable to coronavirus disease 2019 (COVID-2019)?

Le persone con sindrome di Down sono più vulnerabili alla malattia COVID-2019?

 

La semplice risposta è che la maggior parte delle persone con sindrome di Down NON sono considerate pazienti immunocompromessi. La risposta più ‘sfumata’ è che le persone con sindrome di Down possono avere lievi disturbi nel loro sistema immunitario, rendendole più vulnerabili alle infezioni. Ti consigliamo di utilizzare la capacità della persona amata di gestire le infezioni / i virus passati come un buon barometro del suo sistema immunitario e come potrebbero rispondere, qualora fossero infettati da COVID-19. Il CDC offre raccomandazioni su cosa dovrebbero fare tutte le famiglie in questo momento.

https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/prevent-getting-sick/prevention.html?CDC_AA_refVal=https%3A%2F%2Fwww.cdc.gov%2Fcoronavirus%2F2019-ncov%2Fprepare%2Fprevention.html

 

Alcune persone con sindrome di Down che hanno problemi di salute acuti, non trattati o cronici potrebbero trovarsi in una categoria "ad alto rischio", il che significa che potrebbero manifestare sintomi più gravi se infettati dal Coronavirus. Queste categorie a maggior rischio includono i pazienti con sindrome di Down che vengono attivamente trattati per leucemia o altri tumori, hanno patologie cardiache non trattate, malattie respiratorie croniche, non trattate e diabete scarsamente controllato. Il CDC ha anche indicato che le persone anziane, in generale, sono più vulnerabili al virus.

 

Di seguito il link per una grande intervista podcast con il Dr. Andrew Nowalk, un esperto di malattie infettive, che descrive l’infezione dal coronavirus nel contesto della sindrome di Down.

 

DOWN SYNDROME CENTER OF WESTERN PENNSYLVANIA PODCAST

 

#68 - Coronavirus (with Dr. Andrew Nowalk)

http://downsyndromecenter.libsyn.com/68-coronavirus-with-dr-andrew-nowalk?fbclid=IwAR28OI-OGk1GeWYYDhgmMRjabx0InJAwRxya68r13AeQbcEQQ0ACIEtte54